





![IMG_1801[2]](http://files.splinder.com/3aeeb85c556da088ce0dfc6f88b2051a.jpeg)


cinque volte la stessa foto ho messo nel réservoir.
cattivo, pessimo rapporto con la tecnologia.
ma il mio rapporto con la Natura non è migliore.
Da questo 'servizio' si vede ... come e quanto quelli come me sono a disagio su di un prato ...
ovviamente non riesco a trovarla, quella citazione da Proust:
diceva più o meno: "QUANDO STO BENE TU FAI DI TUTTO PERCHE' RICOMINCI A STAR MALE"
Mi dà i brividi, ma sono brividi sani. Occorre tener presente questa devise, per non farsi dovorare da Mater.
Al posto di Proust appiccicherò qui di seguito il testo della Creatora di Giovanna Marini, ecco:
mi sembra una buona idea ...
E' sempre più un calderone, questo blog ...
... non trovo il testo della Creatora ... getto la spugna ...
È difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame
d'amore, dell'amore di corpi senza anima.Perché l'anima è in te, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:ho passato l'infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.Era l'unico modo per sentire la vita,
l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita.Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile...
E adesso voglio farne nascere altri due: fratellini di questo primo Diario:
per uno ho già il titolo: Bavardo e Spirokete, uno sciocchezzaio stupidario florilegio, contenitore di perle bianche e nere, di epifanie dell'assurdo quotidiano, di gemme multicolori prodotte dalla quotidiana Be^tise e dalla quotidiana Genialità degli Sconosciuti.
Ma non solo degli Sconosciuti.
Le frasi memorabili, i dicta di amici e conoscenti, magari anche stesi in forma di micro-sceneggiature (ne sa qualcosa Ilariona di Poitiers, autrice di un'opera analoga a quella da me sognata IN QUESTO MOMENTO, ma in una versione puramente orale ... anche se, à vrai dire, la cucina di casa sua è tappezzata da post-it che registrano i dialoghi più surreali che intercorrono fra lei e quell'altra sublime creatura, completamente folle, che è l'Elena ... (questo est hommage for U, les filles !)
Per il secondo, un osservatorio sull'Omofobia, non ho ancora il titolo:
Accetto consigli ...
Forse ... mumble ...:
- Nessuno ci può giudicare. Osservatorio fiorentino sull'omofobia e l'omofilia
- Come rovesciare il bulbo oculare di un eterosessuale. ... (stesso sottotitolo)
- Un coming out pro/die leva il medico di torno ... (troppo lungo)
- Ti piacciono i fiori ?
- La coda di paglia
- Non volevo fare il fiorista
- Tutto è fava
- La mela è bella ...
(non so) ...
http://alombredellememe.blogs.allocine.fr/alombredellememe-26915-Charotte_Rampling.htm
link su Charlotte Rampling, interessante
(dedicato a Enzo, suo fan)
(quella che segue NON è una poesiola, e neppure una delle mie leziose canzonette):

guarda com'è bella
col candore delle sue carni imperiture
si fa luce attorno
la donna di ghiaccio e fuoco
che vorrei avere per dirimpettaia.
La amo, ma in un modo diverso da come la ami tu,
e questo è straordinario, miracoloso,
tu ne trouves pas ?
Fondare un nostro fans club a lei dedicato
è delirio, e non lo faremo,
ma possiamo, questo sì,
parlare di lei qui o sul blog
che è altrove,
e che raccoglierà il jus del nostro cineforum sbrindellato.
E a tutti imporremo tirannici
il nostro gusto per lei.
Una retrospettiva ossessiva.
Tutti o quasi
i film di Rampling
Sei contento, Enzino ?
(ch.bov.)
un cineforum
naquit
ma il suo 'precipitato' non sarà raccolto qui, bensì ...
all'indirizzo che darò in uno dei post che seguono.
sappi-si che l'inizio, il vero inizio, è stato nel nome del Lemming
LEMMING


parlare per immagini,
sono così stanco che non posso programmare altro che questo, ora come ora.

PANIM
PANIM
PANIM panim
PANIM panim
PANIM panim panim panim
panim
cioé: Visages (debito: ad A. Benhai:m: segue spiegazione: un rivoluzionario studioso di Proust: forse varrebbe la pena di riunire in un post qualche scheda sul suo libro, e magari anche una recensione: ne ho a disposizione una del mio amico G.P.: si trova comodamente su Fabula.org; viva viva viva il personal Criticism)
Omaggio.
sono stanco
un momento di riflessione forse si apre per chi scrive.
Serenità non è la parola giusta.
MEDITAZIONE.
MEDITATIO MORTIS, anche
ma non solo. Medito sulla mia vita. Sul mio passato, su di un presente abbastanza pieno, su di un futuro per fortuna vuoto e aperto.
Sono più panim che mai
più mercuriale che mai
più (in)-felice che mai
più Andreuccio e Calndrino e Vardiello che mai
più Cornelio (& Charles, Giricoccola, Fiammetta, Saffo, Dido, ecc.) che mai
Vorrei parlare solo per immagini DORENAVANT
un journal di ricerca epistemo-sentimentale